Lago Santo
Parco Nazionale Appennino Tosco Emiliano
con vista sulle Alpi APuane
il crinale dell'Appennino
Foce di Giovo
con affaccio sulla valle di Vinca

i parchi

I PARCHI DELLA LUNIGIANA

La Lunigiana è circondata da molti parchi e aree protette fra cui quello nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano, il Parco regionale delle Alpi Apuane nella la Provincia di Massa Carrara.
In provincia di La Spezia troviamo i Parchi di Monte Marcello Magra, di Parco naturale di Portovenere e il Parco nazionale delle 5 Terre.

Parco nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano

Il Parco nazionale dell’Appennino tosco-emiliano è stato istituito con Decreto del Presidente della Repubblica in data 21 maggio 2001. Il suo territorio si estende per oltre 22.000 ettari lungo la dorsale appenninica tra l’Emilia-Romagna e la Toscana interessando le province di Massa-Carrara, Lucca, Reggio Emilia e Parma. La morfologia plasmata da cime poco marcate e da contrafforti ondulati, che contrastano con le guglie aguzze delle Alpi Apuane, è il risultato dei processi morfogenetici su un prevalente substrato in arenaria e calcari.
I boschi arrivano a coprire i versanti appenninici fino a 1700 m di quota circa. Fino ai 1000 m si tratta di querceti di cerri e roverelle, con aree a castagneto ad uso originario ceduo, mentre oltre questa quota ci sono le foreste di faggio ed abete bianco. Quasi tutti i comuni della Lunigiana hanno aderito al parco che nel 2015 è divenuto Mab Unesco.
In questo link alcune riflessioni sul Parco del suo attuale presidente, Fausto Giovannelli

Parco regionale delle Alpi Apuane

Le Alpi Apuane sono gioiello naturalistico unico in Italia perché per la loro conformazione geologica rappresentano uno straordinario paesaggio alpino ma che si affaccia sul mare ed è protetto da un Parco Regionale istituito nel 1985.  Dalle loro vette è possibile ammirare la costa tra Portovenere in Liguria e Piombino in provincia di Livorno. Nelle giornate più limpide sembra quasi di poter toccare le isole dell’arcipelago toscano così come la Corsica e la Sardegna.

Parco nazionale dell'Appennino Tosco Emiliano

La morfologia plasmata da cime poco marcate e da contrafforti ondulati, che contrastano con le guglie aguzze delle Alpi Apuane, è il risultato dei processi morfogenetici su un prevalente substrato in arenaria e calcari.
I boschi arrivano a coprire i versanti appenninici fino a 1700 m di quota circa. Fino ai 1000 m si tratta di querceti di cerri e roverelle, con aree a castagneto ad uso originario ceduo, mentre oltre questa quota ci sono le foreste di faggio ed abete bianco. Quasi tutti i comuni della Lunigiana hanno aderito al parco che nel 2015 è divenuto Mab Unesco.
in questo link alcune riflessioni sul Parco del suo attuale presidente, Fausto Giovannelli